Giornata di Studio sull’Autismo
Un confronto concreto tra istituzioni, famiglie e professionisti
Roma, 31 ottobre 2025 – Si è svolta con grande partecipazione la Giornata di studio “Dall’infanzia all’età adulta: un approfondimento nella presa in carico della persona con autismo
”, promossa dal Centro di Riabilitazione Casa San Giuseppe – Opera don Guanella.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di dialogo e confronto tra istituzioni, professionisti della salute, operatori sociali e famiglie, riuniti attorno al tema della continuità delle cure e della presa in carico globale e integrata della persona con autismo.
L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali di
Don Alessandro Allegra, Superiore Provinciale dei Servi della Carità – Opera don Guanella, Don Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI, e dell’
On. Massimiliano Maselli, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra enti religiosi, istituzioni e sistema sanitario nel promuovere una reale cultura dell’inclusione. Con la direzione scientifica del
prof. Tonino Cantelmi e del prof. Stefano Vicari, si sono susseguiti interventi di relatori di rilievo nazionale, tra cui Roberto Keller, Giovanni Marino, Alessandro Braccili, Federica Costantini e Alessandro Delle Fratte
che hanno offerto contributi su valutazione diagnostica, modelli di intervento, esperienze territoriali e comorbilità psichiatriche.
La tavola rotonda finale sul Piano Regionale per l’Autismo del Lazio 2025–2027, condotta dal Direttore Generale del Borgo Guanella, dott. Francesco Cannella
, ha evidenziato la necessità di rafforzare la rete dei servizi e di costruire percorsi personalizzati, in una logica di corresponsabilità tra pubblico e privato sociale. Alla tavola rotonda sono intervenuti:
dott.ssa Ilaria Marchetti, dott.ssa Diana Di Pietro e dott.ssa Luisa Lopez. L’iniziativa ha evidenziato quanto il lavoro in rete tra servizi sanitari, enti del terzo settore e famiglie sia la chiave per costruire percorsi realmente inclusivi. Borgo Guanella rinnova così il proprio impegno nel promuovere cultura, formazione e buone pratiche a sostegno delle persone con disabilità intellettiva e autismo.