Il Servizio Ambulatoriale

L’Ambulatorio accoglie bambini e ragazzi di ambo i sessi in età evolutiva.

La diagnosi fa riferimento a disturbi del neurosviluppo:
ritardo psicomotorio; disturbi misti dello sviluppo; disturbi del neurosviluppo con altra specificazione o ritardo globale dello sviluppo o funzionamento intellettivo limite (fil); disturbo dello spettro dell’autismo; disabilità intellettiva; disturbi evolutivi specifici dell’eloquio e del linguaggio; disturbo specifico dell’articolazione dell’eloquio; disturbi espressivi del linguaggio; disturbi misti del linguaggio o disturbi della comprensione del linguaggio; disturbo specifico della coordinazione motoria; disturbi specifici di apprendimento: dislessia, disortografia, discalculia; scoliosi idiopatica in età evolutiva.

L’Ambulatorio è dotato di idonei spazi e aule per lo svolgimento delle varie attività riabilitative.
Effettua
120 trattamenti giornalieri, individuali e/o di piccolo gruppo. L’Ambulatorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, mentre il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00

L’ ambulatorio dell’Opera Don Guanella ha attivato da Aprile 2019 un progetto di presa in carico per le famiglie con bambini con Disturbo dello Spettro Autistico . L’equipe è formata da: Neuropsichiatra, psicologi e terapisti della riabilitazione, si occupa di pianificare, organizzare e monitorare interventi comportamentali intensivi precoci di alta qualità per bambini dai 2 ai 6 anni e dai 6 ai 12 anni di età.

L’intervento per i bambini di età compresa tra i 0-6 anni con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico, è in linea con il Decreto del Commissario di Acta n° 101 del 22/7/2020 e le linee guida 21 del 2011.

L’approccio terapeutico è basato sull’Analisi Comportamentale applicata, declinata in differenti applicativi, quali: l’ABA-VB, il TEACCH e l’ESDM .

Sono previsti:

  • Tre incontri a settimana della durata di due accessi da 50 min.
  • Un colloquio mensile di 1 ora con il supervisore.

• Un’ora di osservazione della terapia una volta a settimana da parte dei genitori.

• Un’ora di partecipazione attiva alla terapia una volta la settimana da parte dei genitori

• Un colloquio con le insegnanti una volta al mese di 1 ora.

L’ intervento per bambini di età compresa tra i 6-12 anni con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico, è in linea con il Decreto del Commissario di Acta n° 101 del 22/7/2020 e le linee guida 21 del 2011. L’approccio terapeutico è basato sull’ Analisi Comportamentale applicata, che può essere declinata in differenti applicativi, quali: l’ABA-VB, il TEACCH e il SOCIAL SKILLS TRAINING.

Sono previsti:

  • Due incontri a settimana della durata di due accessi da 50 min.
  • Il Parent Training
  • Un colloquio con le insegnanti una volta al mese di 1 ora.

I bambini possono usufruire di ambienti per la terapia individuale e di piccolo gruppo, di una palestra, di una stanza multisensoriale e di una cucinetta.

Gli ambienti sono organizzati in moda da favorire la spontaneità comunicativa e relazionale e con un gradiente di strutturazione variabile a seconda del profilo funzionale del bambino. È previsto l’utilizzo di supporti visivi per facilitare la comunicazione e favorire l’orientamento spazio-temporale.

L’obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità alle famiglie di usufruire di un intervento comportamentale intensivo precoce, fondato sull’integrazione di modelli evidence-based, che crei una rete di supporto intorno al bambino, in grado di potenziare significativamente le abilità sociocomunicative e cognitive.

Come accedere al servizio Ambulatoriale? 

La ricezione della richiesta d’inserimento presso il Servizio non residenziale può avvenire:

• per via telefonica al numero 0666601502 dalle ore 08.00 alle ore 20.00

• per e-mail al seguente indirizzo roma.ambulatoriosangiuseppe@guanelliani.it.

I pazienti che fanno richiesta di intervento riabilitativo presso il Centro, in caso di assenza di posti disponibili, vengono, su loro richiesta, inseriti in lista di attesa sulla base dell’indicazione della Asl che ha in carico il minore e, quando possibile, chiamati in ordine cronologico.

L’unica eccezione al criterio cronologico indicato al punto precedente è la presenza di una richiesta di intervento urgente. La richiesta di intervento urgente deve essere scritta e chiaramente indicata nella prescrizione dei referenti dei servizi territoriali e ospedalieri. In caso di presenza contemporanea di più richieste con caratteristica di urgenza verrà utilizzato, anche tra questi pazienti, il criterio cronologico.